Termini e condizioni

CONDIZIONI GENERALI DI GARANZIA 

Tutte le macchine, i motori, gli accessori e gli altri articoli forniti dalla Fuse’ Carlo S.p.A devono essere utilizzati secondo le specifiche della casa madre o di quelle dettate dalla Fuse’ Carlo S.p.A. In difetto, nessuna responsabilità potrà essere attribuita a quest’ultima.

Fatto salvo i termini disposti dall’Art. 1519-sexsies del Codice Civile, durante i primi 12 mesi a decorrere dalla data di fatturazione degli articoli venduti, la Fuse’ Carlo S.p.A. si impegna a riparare o sostituire gratuitamente le parti riconosciute difettose all’origine. Tale garanzia verrà prestata presso la nostra sede sita in Via Don Primo Mazzolari, 12,  Magenta (MI), ad esclusione di casi con problemi tecnici particolari che verranno valutati di volta in volta. Sono escluse le parti di cui si rende necessaria la sostituzione per usura o incuria dell’acquirente o del personale addetto. I costi ed i rischi di trasporto, dal domicilio del cliente alla nostra sede sono a carico del cliente.

Se i prodotti sopra descritti devono essere esportati nello stato in cui si trovano ovvero incorporati in altre macchine, al fine della garanzia tali prodotti dovranno essere collaudati dal compratore in territorio italiano. Fatto salvo un accordo specifico, resta escluso ogni intervento della Fuse’ Carlo S.p.A. in territorio straniero.

La garanzia non copre difetti causate da modifiche che vengono apportate alla macchina o alla componentistica elettronica, utilizzando pezzi non originali, o non autorizzati dalla Fuse’ Carlo S.p.A.

In qualsiasi caso è escluso che la Fuse’ Carlo S.p.A. sia chiamata a rispondere di vizi lamentati da terzi e non accetterà nessuna richiesta danni per eventuale mancata produzione.

La merce inoltre viaggia a rischio e pericolo del committente, anche se in porto franco, pertanto non verrà riconosciuta la garanzia se il danno è imputabile al trasporto.

Fatto salvo quanto disposto dall’Art. 1469-bis, comma 3, n.19 del Codice Civile, per ogni controversia ovvero contestazione, sarà esclusivamente competente il Foro di Milano e secondo la legge della Repubblica Italiana.